Progetto Giovani

Progetto terapeutico rivolto a giovani tossicodipendenti

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L’adolescenza e la giovinezza rappresentano momenti di crisi in cui risulta fisiologico trovarsi di fronte a trasformazioni, scelte, pulsioni, “alti e bassi” tipici di questa fase di cambiamento. Nelle nostre Strutture Terapeutiche ci troviamo a fronteggiare quotidianamente l’ ”emergenza giovani”, per i quali è necessario predisporre interventi terapeutici diversamente modulati così da poter rispondere in maniera puntuale e precisa ai bisogni che presentano, attraverso linguaggi che sono in grado di riconoscere.

L’esperienza che abbiamo riprogettato in Comunità si fonda su un pensiero già strutturato negli anni, legato ad azioni che vanno dalla vera e propria identificazione di un progetto terapeutico, al recupero scolastico, alla presa in carico delle famiglie.

In questi ultimi anni viene sempre più richiesta la nostra presenza in altri luoghi di cura legati alla tossicodipendenza, a partire dai Ser.D, finalizzata a stimolare un processo di conoscenza dei ragazzi verso se stessi e verso il problema di cui sono portatori ed a conoscere le possibilità e gli strumenti che si possono mettere in campo per affrontarlo.

Gli adolescenti in Comunità Terapeutica presentano caratteristiche peculiari rispetto all’utenza adulta, legate ad una blanda motivazione, alla discontinuità di intenti ed in generale ad una personalità in via di strutturazione. Il processo terapeutico dei giovani assuntori è fortemente condizionato dall’incapacità di riconoscere fino in fondo il proprio problema, dal consumo spesso collegato all’aspetto ricreazionale e del divertimento e dalla ricerca di emozioni forti, dalla necessità di sentirsi diversi da come si è.

Arrivare ai giovani”, essere credibili ai loro occhi e per i loro progetti, richiede la messa in campo di nuovi modelli, di una flessibilità diversa, di linguaggi nuovi e di proposte accattivanti.

Metodologia

 Il lavoro con i giovani è strutturato intorno ad alcuni punti chiave:

  • La valorizzazione della relazione e del quotidiano;

  • La valorizzazione della relazione tra giovani;

  • Lo sviluppo della creatività;

  • L’emersione dei progetti dei ragazzi, dando forma ai sogni;

  • La necessità di utilizzare linguaggi conosciuti e riconosciuti dai ragazzi;

  • Il lavoro con le famiglie.

Questi aspetti sono orientati alla sperimentazione, nel gruppo dei pari in Comunità, di relazioni positive, di alleanze con le parti “sane” dei ragazzi, spesso conosciute solo a livello potenziale. L’orientamento che perseguiamo è finalizzato alla necessità di trovare in Comunità Terapeutica un luogo dove sperimentarsi, mettersi alla prova, essere protagonisti della propria cura.

Obiettivi

  • Promuovere la condivisione e lo scambio, all’interno della Comunità Terapeutica, tra il gruppo dei ragazzi, riconoscendo una specificità di problematiche, di stile di consumo di sostanze, di modo di mettersi in relazione, di linguaggi, di esperienze;

  • Promuovere occasioni positive di protagonismo, offrendo la possibilità di sperimentarsi e sperimentare, condizione necessaria per prendere contatto con le proprie potenzialità, ma spesso negata dal problema della tossicodipendenza;

  • Individuare con i ragazzi coinvolti e i Servizi invianti un Progetto Terapeutico in grado di tener conto di diversi aspetti: relazione esistente tra l’uso di sostanze e la propria biografia, recupero della relazione con la famiglia, messa a fuoco di un nuovo “stare” con il gruppo dei pari non caratterizzato dalla trasgressione, recupero scolastico, formazione, accompagnamento e successivo inserimento lavorativo, prevenzione di ulteriori comportamenti a rischio;

Azioni

 Il tempo settimanale dedicato al progetto prevede circa 35 ore di attività specifica.

Le azioni che abbiamo pensato sono strutturate intorno al “fare” lavorativo e di studio, al “riflettere insieme” e allo sperimentarsi.

Riteniamo importante, inoltre, accogliere i bisogni e gli interessi che ci vengono proposti dai ragazzi per costruire insieme spazi di protagonismo reale.

Fare:

  • Spazi quotidiani dedicati ad affinare la propria capacità di mettersi in gioco nel portare a termine dei compiti, con la supervisione di un operatore in grado di orientare le azioni e di offrire la propria esperienza in affiancamento continuo, prevedendo:

  • Accompagnamento, addestramento e formazione al lavoro in contesti protetti, interni alla struttura.

  • Organizzare condizioni e percorsi di studio e di recupero scolastico che prevedono:

  • L’orientamento scolastico;

  • La scelta della modalità più opportuna di inserimento scolastico, maggiormente in linea con il programma terapeutico;

  • Supporto allo studio attraverso lezioni individuali/di gruppo con insegnanti e volontari all’interno della struttura;

  • Forte relazione e monitoraggio con le scuole frequentate;

  • Accompagnamento e monitoraggio negli spostamenti.

Riflettere:

Creare condizioni stabili di pensiero: il fare quotidiano é accompagnato da occasioni strutturate di riflessione, legate al senso del proprio Progetto Terapeutico, alla relazione con il gruppo dei pari in Comunità, all’affrontare tematiche significative legate alla famiglia, alla sessualità, all’affettività, alla motivazione e ai comportamenti a rischio.

Una/due volte alla settimana sono previste per questo riunioni specifiche con gli educatori che seguono il “Progetto Giovani” o dal direttore della Comunità e dalla responsabile della PA, in quanto il gruppo è trasversale alle due strutture e prevede al suo interno sia la presenza di ragazzi della CT, che di ragazzi della PA.

Sperimentare:

Attivazione di laboratori culturali e creativo-espressivi:

  • Laboratori a mediazione corporea (teatro);

  • Laboratori di educazione fisica (corso di nuoto; calcio, calcetto, pallacanestro, pallavolo);

  • Laboratori musicali (approccio guidato alla musica);

  • Laboratori legati alla cura degli animali (accudimento agli animali della Fattoria Didattica; pet terapy);

  • Laboratorio di approccio al cavallo (conoscenza, cura, interazione);

  • Laboratori di giornalismo (lettura collettiva, scrittura creativa, realizzazione giornalino della Comunità);

  • Laboratori di cucina (corso di alimentazione tecnico-pratico).

Verifica dei primi mesi di attivazione del progetto

Dopo sei mesi dall’attivazione del progetto possiamo tracciare alcune considerazioni e valutatazioni.

I ragazzi mediamente inseriti nel progetto sono 10, di cui 6 maschi e 4 femmine.

Di questi 10 ragazzi 3 frequentano la scuola diurna superiore e uno frequenta l’università.

La collaborazione con i responsabili della scuola è forte e costante.

Sono stati attivati con ottimi risultati i seguenti laboratori:

  • Laboratorio musicale, con produzione di un video, scritto e interpretato da tutti, che ha favorito il protagonismo e la creatività, orientate alla riflessione individuale e di gruppo su tematiche legate al mondo giovanile. Il laboratorio si è attualmente orientato verso l’educazione all’ascolto musicale e il canto.

  • Laboratorio per la cura del cavallo, partito come semplice attività legata alla cura dell’animale, si è sviluppato in un laboratorio più strutturato e maggiormente elaborato, toccando anche aspetti legati alla monta del cavallo e alle attività animative.

  • Laboratorio di giornalismo, legato all’affrontare vari temi di interesse comune, utilizzando sia strumenti multimediali che tecniche di discussione in grado di stimolare la creatività personale. Gli incontri si sono orientati sia alla lettura e discussione critica rispetto la struttura dei giornali e al lavoro giornalistico e al tentativo di produrre propri contenuti utilizzabili per la divulgazione. Si è inoltre attivata una collaborazione con una associazione giovanile del territorio, Associazione Culturale Collamente, che potrà in futuro dare avvio ad ulteriori sviluppi.

  • Laboratorio Sportivo settimanale. I ragazzi hanno frequentato settimanalmente la piscina, seguiti da un educatore-trainer che ha stimolato la possibilità di stare in gruppo in un modo nuovo e spesso mai sperimentato prima.

  • Formazione e accompagnamento al lavoro, laboratori quotidiani di lavoro, accompagnati

  • Corso di cucina

  • Uscite guidate

  • Incontri settimanali