Progetto Ricorrenti

Progetto terapeutico rivolto a pazienti tossicodipendenti cronici multiproblematici

L’osservazione del fenomeno della tossicodipendenza nel tempo ci ha posto in evidenza numerosi casi di cronicità e/o di gestione delle ricadute. Le caratteristiche della tossicodipendenza come “malattia cronica recidivante”, descritte anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ci mettono nelle condizioni di dover affrontare questo aspetto del problema, che si presenta come multifattoriale e complesso. In altre parole, se diversi aspetti è necessario tenere in considerazione per valutare le cause del problema della tossicodipendenza, altrettanti aspetti sarà necessario valutare per affrontare il suo decorso evolutivo.

Il cronicizzarsi di alcuni soggetti ci pone in Comunità di fronte a casi e situazioni che evidenziano sia problemi di disabilità, che di patologie croniche, che di co-morbilità psichiatrica, che richiedono interventi ad alto grado di complessità, necessari per sostenere la multi problematicità che i pazienti presentano. Anche i Servizi ci richiedono livelli di intervento in grado di integrare in maniera efficace diverse aree specialistiche di tipo socio-sanitario, valorizzando la rete intorno ai pazienti e facendo emergere le risorse residue, in grado di sostenere e fondare un progetto educativo.

Queste richieste e queste considerazioni ci hanno condotto a strutturare un progetto ad hoc per questa tipologia di pazienti, che esprimono bisogni legati alla cura e al reinserimento, ma che richiedono anche una diversa proposta di Progetto Terapeutico in grado di far fronte a loro aspetti di forte rigidità, che mal si adattano a progetti terapeutici consueti e che richiedono grande flessibilità di disponibilità e di intervento.

La complessità del presente progetto si riferisce al fatto che il target che colpisce è costituito da persone che hanno intrapreso numerosi progetti terapeutici nel corso della loro vita e della loro esperienza di tossicodipendenza. Il momento di difficoltà nel quale si trovano o la ricaduta che devono gestire, rappresenta un ulteriore fallimento esistenziale, a fronte del quale appare difficile proporre l’ennesimo programma terapeutico. Ulteriori elementi di difficoltà:

  • Presenza di patologie sanitarie di tipo cronico;

  • Compromissione funzionale di tipo psico-sanitario, che condiziona l’autonomia;

  • Reddito non sufficiente all’automantenimento;

  • Mancanza o inadeguatezza dell’abitazione;

  • Assenza o insufficienza di una rete familiare e/o sociale.