Gli auguri del Presidente

Cari amici, volontari, collaboratori, sostenitori e conoscenti che in vario modo siete vicini alla Genovesa, mi sembra doveroso alla fine di questo 2013, ringraziarvi e farvi tanti auguri di Buone feste e buon 2014.

Il 2013 è stato un anno lungo e faticoso, molto complesso perché ci ha visti fortemente impegnati nella nascita della nuova Comunità per minori adolescenti L’Albatro a Bagnolo di Nogarole Rocca.

Questo progetto è per noi impegnativo da tutti i punti di vista. Il primo è a livello etico-morale. Accettando di far partire questa comunità ci mettiamo in una nuova avventura che ci vede preparati a livello educativo ma impreparati a un nuovo target di utenza e di nuovi servizi con cui collaborare dove spesso ci viene riconosciuto solo un potere contenitivo a scapito del programma terapeutico. Muoversi in mezzo alle norme e alle leggi che ingessano l’aspetto educativo che è sempre elastico e duttile è più difficile.

E’ molto oneroso anche l’investimento a livello di energie da parte degli operatori, gli adolescenti sono rapidi e richiedono attenzioni superiori rispetto ai giovani adulti.

Infine, il rischio d’impresa è alto. Passiamo da 34 a 45 dipendenti ai quali va garantito uno stipendio adeguato all’investimento. Stiamo rischiando! Stiamo andando contro corrente!

Per questo il peso è molto e si fa sentire. Per questo lanciamo un appello accorato a sostenerci il più possibile, in vario modo a tutti i livelli. Abbiamo bisogno di nuovi volontari, di nuove forze, di uomini e donne di buona volontà che ci dedichino un po’ di tempo. E’ un momento delicato, è un momento nel quale serve rinforzo. E tu puoi aiutarci. Serve aiuto per sostenere tutti i progetti della Cooperativa La Genovesa: la Comunità Terapeutica che ha ospitato oltre un centinaio di ragazzi e ragazze anche nel 2013, la Pronta Accoglienza che, a 17 anni di storia, ospita le situazioni più difficili e di emergenza.

E il 2014 ci vede con altri problemi alla porta: il trasferimento della Comunità e della Fattoria Didattica in un nuovo spazio comunale, e il trasferimento della Pronta Accoglienza nell’attuale sede della Comunità, per lasciare spazio ai progetti del Comune tra cui la costruzione del parcheggio filobus e parcheggi scambiatori della fiera. Ce la faremo? Da soli no! Con tutti sì!

Grazie e ancora Buon Natale e Buon 2014.

 

Il Presidente

Luigi Mirandola